La grata di ferro è stata presa da mani che faticosamente l'hanno spostata da quella parte di visione del cielo notturno e stellato, per far sì che tutto ciò che nella mente voleva liberarsi, potesse uscire, esprimersi, desiderare e non essere più schiavo di inutili e fuorvianti legami. Restano ancora trascinate catene, rese però più sottili e rimovibili, lasciate al di sotto di un cielo che permette di elevarsi al di sopra di esse.
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