Snapshots

Snapshots

Digital Graphics, Portrait, Fantasy / Visionary, Human figure, Computer graphics, 600x100x5cm
Nel realizzare il ritratto di se stesso
l’artista conferisce alla sua immagine caratteristiche di verosimiglianza tali per cui
chi osserva l’opera possa riconoscervi l’artefice.
In ‘Snapshots’ possiamo parlare
di cripto-autoritratto in quanto ci troviamo
in assenza di figure del tutto definitive
ma comunque identificabili.
Le identificazioni dell’artista
sono poste in dettagli che emergono
in modi e spazi differenti all’interno dell’opera.
Il volto è ripetuto in pose diverse ed emerge
dallo spazio dell’opera modificandosi.
Ma al tempo stesso l’autoritratto,
da un punto di vista funzionale,
è il gesto di chi decide di sottrarsi alla casualità
e alla imprevedibilità della vita, esprimendo
la naturale determinazione ad affermare
il proprio esistere.
L’individuo, in questo caso l’artista,
attraverso il mezzo espressivo,
diventa padrone del proprio essere nel mondo.
È un gesto di autoaffermazione e di controllo.
Al posto della passività di chi subisce
la propria immagine chi si autoritrae
rivendica il diritto alla propria libertà:
è il soggetto che decide di essere protagonista
e di rovesciare la sua condizione.
Si tratta di un’illusione ma in parte funziona proprio perché riescea modificare l’atteggiamento degli altri rispetto alla nostra immagine
e dunque rispetto a noi stessi.
Il circolo virtuoso che si viene
a creare con questo gesto
di autoaffermazione sta proprio nella capacità dell’autoritratto
di coinvolgere l’altro, che si sentirà a sua volta chiamato a guardare dentro se stessocon la medesima radicalità.
In questo senso ogni autoritratto è anche il nostro autoritratto,e la sua pratica favorisce la comprensione e le relazioni tra gli individui.
In ogni caso, la funzione dell’autoritratto è anche quella di arrivare a familiarizzare
con quelle parti oscure che possono eventualmente emergere.
Esso diventa proiezione all’esterno
e liberazione degli aspetti negativi dell’Io
o dei suoi elementi traumatici,
loro oggettivazione ed elaborazione e infine,
nell’ipotesi più fortunata,
reintroiezione delle parti di sé così depurate.
‘Snapshots’ con la sua strutturazione sottolinea
un moto incessante di modificazione del tempo
e dello spazio che segna l’immagine
del volto umano che trascende e si conforma
per una visione nuova e soggettiva.
Lo spazio del ritratto appare in movimento,
in continuo divenire. Ogni ritratto consente
ed al tempo stesso richiede
una visione continua e ripetuta.
Il processo di creazione sottolinea la volontà
di costruire una connessione visiva e mentale
con il fruitore che entra, a vari livelli,
come parte attiva all’interno del processo creativo.

Gianluca Ferrari

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Comments 10

Gianluca Magnani
6 years ago
Vi prego non scrivete libri per spiegare un opera vuota basta! non è che diventa più importante con appresso un poema .
Maristella  Angeli
7 years ago
Maristella Angeli Premium Artist, Painter
Molto interessante!
Alessandro Ferrari
7 years ago
Alessandro Ferrari Art lover
Opera incredibile... complimenti!
Exhibitionow
7 years ago
Exhibitionow Artist
Grazie!
Tiziana Parziale
7 years ago
Mi piace molto c'è il movimento e anche la sintesi che io amo molto.
Complimenti.
Exhibitionow
7 years ago
Exhibitionow Artist
Please visit:

www.exhibitionow.com
Exhibitionow
7 years ago
Exhibitionow Artist
Grazie davvero.
Anna Gatto
7 years ago
Anna Gatto Artist
Bravo, bella idea!
Exhibitionow
7 years ago
Exhibitionow Artist
Merci
Cat
7 years ago
Cat Premium Photographer
Original et intéressant ! bonne chance :)

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