My leg is your leg

My leg is your leg

This oil painting started from a true reportage photo which was censured by the official mass media and some internet websites.
Apart from the reporting aspect and the symbolic one of purity, which today is thrown away and forgotten amongst ruins, this series of paintings is titled 'Reality Show' because my main intention is a reflexion focused on the use of mass media, on the sometimes fading border between reality and fiction and also on how aesthetics today strongly influences ethics.

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Comments 30

Aureliano Lanzoni
9 years ago
saranno bombe intelligenti ma
Xiao-yang Li
10 years ago
Xiao-yang Li Artist
I'M TOTALLY SPEECHLESS!
Gianfranco ferlazzo
10 years ago
stupenda!
Tommaso Neri
10 years ago
Tommaso Neri Artist
Non esiste interno ed esterno ma la relazione costante tra questi due spazi che in realtà si incontrano nella consapevolezza del contesto e degli strumenti a tua disposizione.
Tommaso Neri
10 years ago
Tommaso Neri Artist
Quando dico che mi interessa la spettacolarizzazione intendo che viene usata tutti i giorni per creare le nostre abitudini, i nostri modelli di valori da cui partiranno le nostre decisioni e su cui plasmeremo la nostra vita. L'estetica colpisce l'inconscio, da cui partono le nostre decisioni. I media creano l'inconscio collettivo.
Daniela Arabella
11 years ago
senti, se verrai selezionato per partecipare alla collettiva dei finalisti, potresti pensare di far stampare le foto di questa bambina trucidata su delle spillette, e farci due soldi vendendole come gadget...o che so io delle magliette!!!..magari affitti un tavolino e ti metti fuori della fabbrica borroni che se non vinci i 5 mila euro almeno alzi due soldi!
Tommaso Neri
11 years ago
Tommaso Neri Artist
La "spettacolarizzazione" del mondo in cui viviamo esiste, fa parte del fenomeno pop, inteso come "fenomeno di massa", e mi interessa molto, sono le intenzioni che fanno le differenze credo. Per capirsi bisogna parlare sullo stesso piano comunicativo, se viene usata l'estetica per proporci una realtà fittizia e superficiale fatta di "modelli", possiamo usare proprio l'estetica per ritrovare una verità più profonda, spesso celata. Stesso piano, ma intenzioni inverse. Una distrae l'altra svela.
massimopastore
11 years ago
e l'arte, o presunta tale, che dovrebbe fornire spunti di riflessione diversi,in questo caso non fa altro che omologarsi e divenire speculazione per attirare attenzione e far salire l'audience, proprio come fa una certa televisione contro la quale Neri tanto si scaglia. Da questo ne deduco che non vi è poi alcuna differenza tra quel che lui propone da quel che invece propone il mezzo stesso contro il quale si scaglia. Sono uguali. Spettacolarizzano.
massimopastore
11 years ago
demonizzare il mezzo televisivo non risolve certo la questione, anzi ritengo sia fuorviante. Siamo bombardati da immagini di morte e morti, di violenze di tutti i tipi, ogni telegiornale o programma di approfondimento cerca di assicurarsi le immagini più cruente, il problema è che questa sovraesposizione di immagini di morte sta provocando una certa assuefazione, comiciamo a non stupirci più di niente.Comincia a sembrare tutto normale
massimopastore
11 years ago
da che esiste il mondo, l'essere umano genera guerre, le guerre generano morte, solitudine, disperazione, ingiustizie, non ricordo di aver mai sentito parlare di una guerra ammorbidita oppure di una guerra intelligente. La guerra è guerra con tutto quel che ne viene. Non comprendo tutta questa veemenza nei confronti del mezzo televisivo. Nella scatola possiamo oggi scegliere di vedere programmi di intrattenimento come programmi di approfondimento

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