Biography

Donato Arcella. Artista visivo. Napoli 1976. Attivo dal 1997.

Diplomato in Scenografia all'Accademia di Belle Arti, maturo le mie prime esperienze artistiche con il teatro di pupi e marionette dei Corelli.

Dopo i Corelli sarò attivo come artista espositore sulla scena nazionale ed internazionale nel campo della fotografia e del video.

Vivo nella provincia di Bologna ed in collaborazione con l'ass. teatrale T.I.L.T. ho documentato, in veste di fotografo, laboratori e spettacoli di registi quali: Marco Manchisi, Tanino De Rosa, Vetrano&Randisi, Cristina Gallingani, Massimiliano Buldrini, Luca Tanieli, Luigi Tranchini ed altri.

La mia ricerca non è mai stata legata ad una particolare tematica, ho sempre fatto le cose in divenire. Con la fotografia funzionava così: andavo a teatro (nel mio caso), osservavo lo spettacolo e questo, mentre scorreva, cominciavo a cercare espressioni. I volti cambiano in continuazione e tu cambi con loro. Qualsiasi cosa mi metto a fare è sempre in divenire.
Ora insegno "Arte e Immagine": questa è la mia nuova ricerca.

...il fare arte è per sua natura un divenire, proprio come scrivere un diario... (Donato Arcella e Rosangela Martino).

...e comandò che la gente di Giuda imparasse questo canto intitolato “L’arco”, che si trova nel libro di Iashàr... (2Samuele 1:18).

...non ho mai il senso ultimo di ciò che faccio. Vorrei che niente fosse mai finito... (Antonio Neiwiller).

...La Street Art è il movimento artistico oggi più capillarmente diffuso nel pianeta... (Duccio Dogheria).

Ringrazio con grande Affetto i maestri Mauro Migliore, Giuseppe Incarnato e Silvano Moretti: i fotografi, i videomaker.

Stanco di scattare fotografie, ho abbandonato la fotografia ed ora scrivo canzoni. Secondo me la migliore cosa per un artista visivo è proprio scrivere canzoni.
Dal 2018, io e mia moglie Rosangela, abbiamo dato vita al progetto "Negli spazi del Lolli", un progetto musicale unplugged di genere rock. Scriviamo canzoni, chitarra e voce, cercando disperatamente personaggi immaginari.
...se proprio dovevo scrivere qualcosa, di certo non mi sarei messo per le lunghe a scrivere romanzi...

Principali esposizioni ed esperienze:

2017 Fotografo di scena in …Non c'è più... - Laboratorio spettacolo diretto da Vetrano e Randisi. TILT Imola ( BO ). 2017/16 CONTEMPORARY VISIONS | VIDEOART IN LOOP | a cura di Roberto Ronca e Debora Salardi. 2015 IVHAM New Media Arts Festival Madrid - Fest invitado Magmart - Napoli. 2015 Libri & movies Alcobaca - Portogallo " Transborda Overflow " videoart fest. 2014: 9° Streaming Festival Videoart Festival (NL) director: Ronald Lindgreen. [.BOX] Videoart project space - Milano ( Italy ). 2014: Spazio-Tempo VideoArt Collection a cura di Roberto Ronca. 2014: #Atmosfere-Percezioni del visibile e dell’invisibile. Fracta Domus. Museo nuovo di Frattamaggiore ( NA ). 2014: XXXFuoricinema -arte video e altre culture - Pesaro. Curatrice Tania Merenda. Direzione artistica Tommaso Pedone.rn2014: BorderBody – Mixing Futures - International video-art, photography and performing art festival - Palazzo Barone Ferrara - Bari. A cura di Luca Curci. 2014: Corpi celesti. Laboratorio spettacolo diretto da Marco Manchisi. Teatro Lolli - Imola ( BO ). TILT. 2013: " Streaming Festival 8 th edition " offline in Boonika a Zagreb (HR) e Het Nutshuis a L’Aia (NL). Streaming Festival 8 th edition. Sez. New score. On-line. L’Aia (NL). 2013: The L’Œil d’Oodaaq Festival in Rennes. " Dot all the i’s and cross all the t’s ". Streaming Fest. 2013: " Deserti " di Tanino De Rosa. T.I.L.T. Teatro Lolli di Imola (BO).rn2013: Human Rights Art Festival. Rovereto (TN) – Specchia (LE) a cura di Roberto Ronca. 2012: Ar(t)cevia International Art Festival a cura di Massimo Nicotra. 2012: Art Festival Cerreto Laziale - Roma. 2012: Tavor Generation Art Project a cura di Barbara Ardau e Domenico Di Caterino. Capoterra ( CA ). 2009: Collettiva di Arti Visiva " Aspetti che non ti aspetti " a cura di Mauro Cossu – Castiadas (CA). 2009: Napoli " O’Curt " Film Festival. 2008: "Multi Media Show of Contemporary Art", 3° Sardegna Arte Fiera (in collaborazione con Flash Art Magazine), Ex Carceri, Castiadas (CA), a cura di Mauro Cossu. 2008: Indiana New Media & Video Exhibition a cura di Luca Curci. Indiana University Art Gallery. (U.S.A.). 2008: Porta Mediterranea Workshop Exhibition. Locorotondo (BA). 2007: FIGHT. Rassegna d’arte per la terza Giornata Nazionale del Contemporaneo ( A.M.A.C.I. ), a cura di Amnesiac arts Gallery. Tito (PZ). 2005 Archeo Doc. Fest Ercolano ( NA ) a cura di Alfonso Amendola. 2000: P@RETE un film, una mostra e 5 stanze. Sala Gemito, Napoli, Centro S. Sofia a cura di Corrado Morra. 2001: scenografo per lo spettacolo " Edoardo II " per la regia di Pierpaolo Sepe, Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. 1999: scenografo per lo spettacolo " Cerca il tuo alter-ego " per la regia di Giovanni Meola, Teatro Leopardi di Napoli.

Ricordi novecenteschi.

Quando ero studente all'Accademia di Belle Arti di Napoli, con Mario, andavamo a trovare Enzo. Quest'ultimo, in un quartiere della città, aveva un appartamento dove custodiva gran parte dei pupi e le marionette della tradizione dei Corelli. In questo si poteva vedere tutta una storia, tutta un'arte. Era un mondo incredibile. I Corelli esistono ancora e sono una realtà di grande rispetto, ma non ci rendiamo minimamente conto della tradizione di questo teatro.

Gli F.T.L0W sono stati bellissimi ! Una grande rock band, se proprio doveva finire era giusto concluderla con una registrazione, avevamo del materiale originale. Ci piacevano: Smashing Pumpkins, Nirvana, Radiohead, Mad Season e Marlene erano gli anni '90, non c'è stato miglior periodo della Storia del rock. In quel decennio le chitarre erano ovunque: era l'Età sonica.

-Vinileviola - seconda fondazione- è stata un'altra grande storia rock. Mi recavo nello studio di Mario (un altro Mario), a Pesaro, a comporre e registrare brani. In queste collaborazioni parlavamo di musica, arte, letteratura e fantascienza, è qui che conobbi Piero dei BeSide che insieme a Mario mi parlava dei Gatti Distratti di Davide Munno.

Ricordo... le bellissime giornate napoletane a parlare d'arte con Mimmo, Gennaro e Rossella: quelli del Mario Pesce a Fore. Negli anni '90 a Napoli li conoscevano tutti, ma questa è un'altra storia.

I Gradini a Sé: l'unica performance di questo "collettivo", per quello che so, è stata a Salerno nel 1998.
Angelo, Giovanna, Tullio, Micaela e Alessandra dipingevano una grande tela in action painting e io li accompagnavo sul noise della mia chitarra blu. Questo discorso di musica, pittura e performance era quello che cercavo. Fu un'idea di Angelo e Giovanna, peccato che finì lì, mi sarebbe piaciuto continuare.
Ricordo che oltre alle foto, ci fu una documentazione video, chissà che fine ha fatto.

Donato Arcella

P.s.

Avvicino la Fender all'amplificatore e tutto diventa feedback:

F.T.LOW; Vinileviola-Seconda Fondazione; BeSide; Mundurua-Kaleidophonia; Gatti Distratti-Mille Uomini; l'omonimo di Pino Daniele; Napoletana- Enzo Avitabile; Siamese Dream-Smashing Pumpkins; Sabu; Indiana Jones; Così parlò Bellavista; Virgin Radio.

Sto studiando per diventare un esperto tecnofobo.