OPEN HOUSE
C' è sempre una prima volta...
... e questa volta l'occasione per aprire le porte del proprio Atelier è BrerArt 2013!
L'iniziativa è basata su un concetto semplice ma innovativo allo stesso tempo: portare il collezionista ed il semplice amante dell'Arte contemporanea, non in un museo, non in una galleria, ma in un luogo intimo e privato come l'alcova per i pirati, ossia l'atelier d'Artista.
L’arte a portata di tutti, in mezzo e nel cuore della gente. Un luogo unico, intimo e privato dove gli Artisti crescono, creano, partano e si perdono, e dove spesso dopo tanto vagare ritornano per ritrovare le loro origini, loro stessi.
La città prescelta dalla Galleria Wikiarte di Bologna per questa iniziativa, è Milano. Mentre la location è situata nel cuore della città e precisamente in Via Gabrio Serbelloni 14. l'Atelier è dell'Artista milanese Matteo Antonio Vaccari Sigismondi, in arte Sigis Vinylism maestro e inventore del Vinilismo, che per l'occasione ospiterà anche le opere dell'amico e collega bolognese espressionista Rubens Fogacci.
Due Artisti giovani, dinamici e apparentemente lontani l'uno dall'altro, ma con in comune un unica passione, comunicare a tutti la loro visione del mondo, sicuramente distorta, folle, ma indubbiamente unica e ineguagliabile.
Matteo Antonio Vaccari Sigismondi, in arte Sigis Vinylism, inizia la sua carriera artistica nei primi anni ’90 come dj professionista raffinandosi poi in sound designer/producer . Nel 2007, la sua musica diventa materia attraverso i suoi compagni di vita: i vinili assumono forme uniche, irripetibili e surreali, dando voce al suo pensiero.
Sigis Vinylism regala l’immortalità al vinile attraverso l’arte: nascono labbra che racchiudono un’anima, un passato, un’assordante protesta silenziosa. I dischi cambiano aspetto senza mai spezzarsi e rispecchiano una passione più forte di qualsiasi compromesso.
La sua costante ricerca nasce da una dinamicità straordinaria che gli permette di studiare la realtà in tutte le sue sfaccettature e di interpretare il mondo circostante secondo un’ottica personale in divenire. Il suo percorso artistico, infatti, sorprende per quanto sia stato sinora breve e intenso, ma già foriero di nuove esperienze.
La declinazione della sua arte in diverse forme, quali fotografia, installazioni, arte digitale, pittura, videoarte e musica, non crea dissonanze, ma suggerisce un percorso alternativo verso la sua lettura sensibile ed ironica della ‘verità’, capace di coinvolgere lo spettatore.
Rubens Fogacci e suoi personaggi femminili, spesso protagonisti, come le Donne del giovane De Kooning, conciliano il formale con il dinamismo astratto. Le sue forme irregolari e policrome raccontano la dolce follia delle Nanas di Niki de Saint Phalle. La sua pennellata carnosa e liquida è la stessa che produce, nelle mani di Cezanne, la rivoluzione cubista. Una pittura di apparenza fumettistica che, però, è lontana dal linguaggio di un Haring, ma anche da quello di Hamilton, perché non di Pop parliamo, ma, per forzare il termine, di una sorta di post-moderno "Melting Pop". La dimensione malinconica che modifica le espressioni dei volti costruisce – a poco a poco – un sistema di relazioni ambigue, poetica suggestione che sintetizza, analiticamente, una sorta di amara condizione di personaggi privi di soluzioni. Forte è il contrasto fra tale impressione e l'esuberanza di colori vivaci, dinamici, in grado di sostenere una tensione narrativa retta da sussulti e soprassalti mentali. La pittura di Fogacci è l'effetto di una sorpresa, di un qualcosa che vive e si muove al di sotto della superficie piana del colore, di una ricomposizione che procede per progressive intensificazioni di figura.
Location:
Via Gabrio Serbelloni, 14
20122 Milano
ph. +39 331.3471504 Deborah Petroni
ph. +39 335.8080224 Sigis
info@wikiarte.com
info@sigisvinylism.com
www.wikiarte.com
Inaugurazione solo su invito:
mercoledì 23 ottobre ore 18.00
Orari al pubblico solo su appuntamento
dal 24 al 27 ottobre:
dalle 14.00 alle 20.00
Raggiungibile:
MM1 Palestro / San Babila
Bus 94 Visconti di Modrone / Venezia




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