L’associazione femminile Gruppo Donne e Giustizia nasce nel 1996 come associazione autonoma di volontariato dando proseguimento e ampliando l’esperienza del gruppo UDI attivo dal 1982.
L’associazione opera per la tutela dei diritti delle donne e dei minori e per la diffusione di una cultura giuridica e sociale di parità e rispetto tra donne e uomini, promuovendo iniziative di carattere formativo e culturale rivolte alla collettività e in particolare ai giovani allo scopo di prevenire il disagio familiare, di coppia e la violenza di genere.
Dal 2002 provvede anche al monitoraggio dell’utenza per valutare, oltre all’andamento dell’affluenza, anche le caratteristiche e le problematiche delle donne.
Di cosa si occupa e a chi si rivolge
Con le sue attività e servizi offre concreto sostegno e informazione alle donne italiane e straniere in situazioni di disagio, oppressione e discriminazione, sia all'interno della famiglia sia nella società civile.
Attività e servizi offerti
• Ascolto donna: il servizio, rivolto a donne in situazioni di disagio personale e familiare è svolto da operatrici volontarie per offrire ascolto, primo conforto e sostegno, fissare appuntamenti per la consulenza legale e psicologica e informare sui servizi e attività culturali dell'Associazione nonchè sui servizi di territorio rivolti alle donne
• Consulenza legale: la consulenza riguarda, in particolare, l'ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori (separazioni, divorzi, affido dei figli, assegno di mantenimento, riconoscimento/disconoscimento di paternità, famiglia di fatto, permesso di soggiorno...) e degli aspetti legali relativi a maltrattamenti e violenze, stalking. Ogni colloquio è svolto da avvocate volontarie che, oltre alla loro competenza professionale, offrono disponibilità e solidarietà. Il servizio è gratuito e si svolge previo appuntamento tutti i giovedì pomeriggio presso la sede dell'Associazione.
• Sostegno psicologico: la consulenza psicologica è rivolta alle donne in condizioni di difficoltà personale, affettiva e di relazione. I colloqui, al massimo tre, sono svolti da psicologhe volontarie su appuntamento. Per agevolare la comprensione tra psicologa e donne straniere è prevista, se richiesta, la presenza di mediatrici linguistico-culturali.
• Gruppo di mutuo-aiuto sulla dipendenza affettiva: da alcuni anni sono stati avviati gruppi di auto mutuo aiuto per aiutare le donne a trovare nella comunicazione e relazione con le altre il sostegno e la spinta per combattere i momenti di sofferenza e solitudine.
• Attività di di counselling: un ulteriore aiuto alle donne per accompagnarle nella risoluzione di problematiche circoscritte di natura non psicopatologiche, aiutarle a sviluppare risorse e a promuovere la consapevolezza personale su specifici problemi.



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