Il sussidiario

Il sussidiario

I giorni dell'infanzia e della scuola dell'obbligo fino alla prima liceo. Ampli pomeriggi passati a studiare ascoltando la radio o il giradischi, mentre qualcuno in cucina prepara la merenda e poi la cena: le prime suggestioni e l'amore per lo studio, un mondo in cui rifugiarsi, in un guazzabuglio mentale in cui biologia, geografia, storia, storia dell'arte, fisica, chimica, latino, filosofia, inglese e francese, educazione tecnica si fondono nella mente.
collage e assemblage, in cornice di legno cm.51x31, 2011

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Commenti 1

Gianfranco ferlazzo
14 anni fa
Hai il gusto dell'etnologa:)) Cataloghi sublimamente... In questo caso si tratta di un vissuto "personale"( ma che è universalmente condivisibile: è l'età degli umori cangianti,degli slanci eccessivi,degli sc@zzi che parla attraverso il "senso" degli oggetti: all'interno di queste teche dell'immaginario l'impossibile prende forma-la eterogeneità delle cose del mondo convivono e dialogano perchè in realtà pregne,un'esistenza le ha "contaminate":un "significato" ci accoglie e dà la stura al senso.Se c'è un istanza suprema è quella di dare il filo alla casualità dell'esistenza .Complimenti!

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