Biography

Trovo che da un periodo in cui era "fisiologicamente necessario" e in alcuni casi fu anticipatoria l'opera di alcuni artisti, rendere totalmente pubbliche e fugaci le esecuzioni fisiche, realmente "carnali" ora sia altrettanto di questo tempo e sento profondamente mio (prima di tutto) il sentire vero un percorso verso una individualità e una ricerca interiore che da dentro, da una dimensione intima che resta tale porta al fuori e si mette in comunicazione attraverso segni e gesti di sintesi. Prima la globalizzazione, e il momento che è stato necessario dell' apertura delle viscere al mondo, ora l' individuo e il suo percorso che si esprime confermandosi nel dialogo e sentendo una necessità di se. Oggi io scelgo e sento che le azioni creative sono creazioni in se e portano conseguenze tangibili. Non creo davanti ai vostri occhi, perché quel momento è mio, finalmente.
Ma del fare dell’ Atto creativo porto le conseguenze gli attimi, le sintesi : materiali, tracce, opere stesse, A.

Questi riportati sono stralci di testi collegati alla mia ultima mostra che inquanto tale è rappresentativa del mio fare anche generale.